Quando i Beatles suonarono in Italia, ma in pochi se ne accorsero

 

A cinquant’anni dalla pubblicazione di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band i Fab Four tornano alla ribalta con The Beatles, Sgt. Pepper and Beyond, il film evento sull’album del quartetto di Liverpool che ha fatto la storia della musica.

Dal 30 maggio al 2 giugno al cinema.

Due anni prima di Sgt. Pepper’s, nell’estate del 1965, i Beatles approdavano in Italia – per la prima e unica volta – esibendosi dal vivo a Milano, Genova e Roma.

I numeri che descrivono un successo planetario

Nel 1965 la beatlemania impazzava in tutto il mondo. John, Paul, Ringo e George erano all’apice del successo. I Fab Four avevano già pubblicato nove 45 giri da numero uno nelle classifiche mondiali e quattro album epici: “Please Please Me”, “With the Beatles”, “A Hard Day’s Night” e “Beatles for Sale”. Il mito dei Beatles era stato anche celebrato al cinema con il film “A hard day’s night”, “Tutti per uno” in Italia.

Dieci giorni prima dell’esibizione in Italia, il 14 giugno, negli Abbey Road Studios veniva incisa una delle canzoni più popolari di sempre: “Yesterday”.

I numeri che descrivono un’occasione persa

La band che arriva a Milano il 24 giugno 1965 è il gruppo pop più famoso, più acclamato e più ricercato al mondo. Eppure i numeri relativi alle presenze dei concerti milanesi raccontano un’altra storia.

I Fab Four salirono sul palco, allestito al Velodromo Vigorelli, due volte nel corso della giornata: la prima alle cinque del pomeriggio davanti a 7.000 persone, la seconda la sera di fronte a 19.000 fan. Numeri ben lontani dai sold out che I Beatles stavano collezionando nel mondo. Numeri ben lontani dalla capienza massima del Vigorelli.

La scaletta dei concerti italiani

In entrambe le esibizioni il quartetto di Liverpool, come si usava all’epoca, suonò per una quarantina di minuti, eseguendo una scaletta di 12 pezzi che rappresentava il meglio della loro produzione: Twist and Shout, She’s a Woman, I’m a Loser, Can’t Buy Me Love, Baby’s in Black, I Wanna be Your Man, A Hard Day’s Night, Everybody’s Trying To Be My Baby, Rock and Roll Music, I Feel Fine, Ticket To Ride e Long Tall Sally.

Perché non abbiamo capito i Beatles?

Beatles Sgt Pepper and Beyond

La tournée proseguì a Genova il 26 giugno e a Roma il 27 e 28 giugno sempre con la stessa modalità del doppio spettacolo giornaliero. Anche in questo caso, al botteghino si strapparono meno biglietti del previsto.

I fan non risposero come ci si aspettava. È come se il pubblico italiano non fosse ancora pronto a recepire la portata rivoluzionaria della musica  e della poetica beatlesiana.

Il fenomeno Beatles, nell’Italia del 1965, giungeva come una eco del clamore d’Oltralpe, come un esercizio di emulazione della Beatlemania che imperversava all’estero. Probabilmente vittime di un certo provincialismo, non avevamo gli strumenti per decifrare l’importanza di ciò che i Fab Four rappresentavano per la storia della musica pop.

In aggiunta, c’è da considerare anche che la carta stampata nazionale trattò i quattro ragazzi di Liverpool più come fenomeno di costume che come musicisti visionari e innovativi.

Un anno più tardi, il 29 agosto del 1966 al Candlestick Park di San Francisco, i Fab Four posero fine alle loro esibizioni live per entrare in studio e incidere l’album più rivoluzionario della storia: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Vieni a scoprirlo al cinema con The Beatles, Sgt. Pepper and Beyond dal 30 maggio al 2 giugno.

2017-05-29T16:02:42+00:00