15 curiosità sulla vita e la carriera dei Beatles

 

Dal 30 maggio al 2 aprile al cinema arrivano i Beatles, con una nuova storia da raccontare. The Beatles: Sgt. Pepper & Beyond. Il film affronta i dodici mesi più cruciali della carriera della band: il 1967 è l’anno in cui i Fab Four sospesero i tour diventando gli artisti più innovativi del mondo in sala di registrazione.

Nel film immagini e interviste inedite che raccontano il periodo magico degli Abbey Road Studios, la nascita delle canzoni e il lancio dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Un nuovo capitolo per approfondire quell’avventura che forse è ancora oggi la più rivoluzionaria del panorama culturale mondiale.

Prima di rincontrare al cinema John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr scopriamo alcune curiosità sulla vita e la carriera dei Beatles.

15 curiosità sui Beatles

#1 La registrazione della cover Lucy in the Sky with Diamonds a opera di Elton John ha un ospite speciale: Lennon canta le voci di sottofondo e suona la chitarra.

 

 

#2 Prima che Cher sfondasse nel mondo della musica era conosciuta con il nome Bonnie Jo Mason. La prima canzone che registrò fu ispirata dai Beatles e si intitolava Ringo I Love You. La canzone fu trasmessa solo nelle radio locali, ma anche la giovane Cher era una fan dei fab four.

#3 All’inizio del 1963 i Beatles dichiararono le proprie ambizioni al di là di quelle nelle musicali: John Lennon voleva di scrivere un musical in cui Gesù tornava come un uomo comune. Paul McCartney fantasticava di avere una sua foto sulla rivista Dandy, George Harrison sognava di disegnare una chitarra. Infine, Ringo Starr voleva semplicemente essere felice.

#4 Nel 1964 i Beatles hanno sfondato in America, mettendo 5 canzoni nelle cinque più alte posizioni nella classifica dei singoli: Can’t Buy Me Love, Twist and Shout, She Loves You, I Want to Hold Your Hand, e Please Please Me.

#5 La canzone I Am The Walrus fu considerata inappropriata dalla BBC che non trasmise la canzone a causa della parola knickers (mutandine) nel testo.

 

#6 Quando i Fab Four arrivano ad Amburgo nel 1960, dove speravano di sfondare come musicisti, i ragazzi vivevano in un cinema. Lennon commentò quel periodo: Andavamo a letto tardi e ci svegliavamo il giorno seguente con il suono del film che veniva trasmesso sul grande schermo.

#7 Frank Sinatra dichiarò che Something è La più grande canzone d’amore degli ultimi 50 anni, una bella soddisfazione per George Harrison che ha composto la canzone.

 

#8 She Came in Through the Bathroom Window è basata su una storia vera. Una fan è entrata nel giardino di Paul McCartney attraverso una scala, per poi infilarsi dalla finestra del bagno in casa. McCartney si ritrovò senza una foto del padre, alcuni vestiti e alcune diapositive di Linda Eastman (futura Linda McCartney).

#9 Il tempo per produrre e registrare la canzone Yellow Submarine fu più lungo rispetto alla registrazione dell’intero album.

 

#10 Il finale della canzone A Day in the Life viene suonato al pianoforte da Lennon, McCartney, Starr, il produttore George Martin, e il tour manager Mal Evans.

#11 Un evento famoso è il rifiuto di scritturare i Beatles da parte della etichetta Decca. Altrettanto risaputo è il fortunato incontro con George Martin, passato alla storia come il quinto Beatles. Quello che forse non sai è che il publisher della band mandò una registrazione anonima di una sessione recente dei Fab Four alla Decca per vedere se li avrebbero rifiutati ancora. Non commisero lo stesso errore due volte, ma ormai era troppo tardi.

#12 La hit di David Bowie Fame è stata scritta nel 1975 da Bowie, il chitarrista Carlos Alomar e da John Lennon.

 

#13 Prima di essere i Fab Four che conosciamo (e amiamo) oggi, la formazione comprendeva anche il bassista Stuart Sutcliffe. Un musicista modesto, ma un grande artista e caro amico di John Lennon sin dalla scuola di arte a Liverpool che entrambi hanno frequentato. Suonò con loro un anno per poi decidere di rimanere in Germania, dove aveva conosciuto la fotografa Astrid Kirchherr, di cui si era innamorato. Morì un anno dopo aver lasciato la band, nel 1962, di cancro. Stu è ritratto sulla copertina di Sgt. Pepper per dimostrare il grande affetto che la band ha sempre provato per lui.

L’altro componente fu Pete Best: il batterista verrà poi rimpiazzato da Ringo Star per volere del produttore George Martin, che riteneva Best un musicista mediocre. Pete era una testa calda e quando gli chiesero di lasciare il gruppo, nel 1962, iniziò una carriera solista. Il titolo del suo primo album fu Best of the Beatles (1965).

The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band

#14 Lo stile che contraddistinse i Beatles nel 1962 fu opera della fotografa e fidanzata di Stuart Sutcliffe: Astrid Kirchherr. Infatti fu lei a dare alla band alcuni consigli per l’immagine pubblica.

#15 Paul McCartney suona diversi strumenti: basso, pianoforte, chitarra, batteria, flauto, tromba e altri. McCartney come il suo compagno Ringo Starr è mancino, ma entrambi suonano la batteria come se fossero destrorsi.

Non perdere l’occasione di vedere ancora una volta i Beatles sul grande schermo in Sgt. Pepper & Beyond al cinema solo dal 30 maggio al 2 giugno.

2017-05-15T15:53:48+00:00