7 canzoni che hanno reso grandi i Beatles

 

Conosci tutte le canzoni che hanno reso grandi i Beatles? Prima di incontrare i Fab Four al cinema dal 30 maggio al 2 giugno in The Beatles: Sgt. Pepper & Beyond, ripercorriamo la carriera del quartetto di Liverpool attraverso le tracce che li hanno resi la più grande leggenda della musica.

Le 7 canzoni che hanno reso grandi i Beatles

In attività dal 1960, la loro carriera ha una svolta quando il gruppo incontrò per la prima volta il produttore musicale George Martin (rimasto nella storia come il Quinto Beatles) il quale puntò su loro facendoli firmare un contratto con la casa discografica EMI. Il primo incontro tra il gruppo e il produttore fu a Londra negli Abbey Road Studios il 6 giugno 1962. Da quel momento gli studi di Abbey Road diventarono una seconda casa per John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr.

Help! (1965)

Scritta John Lennon, la canzone non solo entra a far parte della colonna sonora del secondo film a cui partecipano i Beatles – dal titolo Help! – ma è un vero grido dei sentimenti e dei pensieri di quello che stava vivendo in quel periodo il cantante.

Come ricorderà anni dopo lui stesso: nel film ero molto grasso, molto insicuro e completamente perso. Rimpiangevo gli anni in cui ero più giovane e tutto era facile.

Help me if you can, I’m feeling down,
and I do appreciate you being ‘round.
Help me get my feet back on the ground,
won’t you please, please help me?

L’esplosione del successo dei Fab Four ebbe un grosso impatto su Lennon che in quel momento si trovava a dover registrare il nuovo album, prendere parte alle riprese del film e partecipare a eventi pubblici insieme ai suoi compagni. A quel punto si fermò e mise in parole e musica i suoi sentimenti, lasciando in eredità questa magnifica canzone.

Yesterday (1965)

Una canzone immortale, con una storia alle spalle molto interessante.

La canzone fa parte dell’album Help! e tra le più famose tra le canzoni dei Beatles, la canzone ha avuto una grande risonanza anche alle migliaia di cover che molti cantanti hanno fatto di Yesterday.

 

La melodia si presentò a Paul McCartney in sogno.

Appena sveglio si mise al pianoforte per suonare quella canzone che glie apparsa in sogno e non dimenticarla. Preoccupato di aver rubato la melodia, chiese nell’ambiente musicale se qualcuno avesse mai sentito quelle note. Quando capì che era tutta opera sua, si mise a lavoro con Lennon sul testo di quella che oggi conosciamo come Yesterday.

Scritta per la maggior parte da McCartney la canzone ebbe il nome di lavorazione Scrambled Eggs, e fu completata durante il tour in Francia nel 1964. Yesterday non fu inserita in album fino all’anno successivo. Il ritardo fu dovuto all’inusuale sound della canzone che non aderiva a quello che i Beatles fino a quel momento.

Penny Lane (1967)

Penny Lane è stato pubblicato come singolo insieme a Strawberry Fields Forever e fu scritta da Paul McCartney.

La canzone fu registrata durante le sessioni di preparazione dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Penny Lane è una via di Liverpool che John Lennon e Paul McCartney conoscevano molto bene. Il testo ripercorre la strada con personaggi inventati che rimandano alla vita giovanile dei due cantanti.

Penny Lane is in my ears and in my eyes.
There beneath the blue suburban skies
I sit, and meanwhile back
In Penny Lane there is a fireman with an hourglass,
And in his pocket is a portrait of the Queen.
He likes to keep his fire engine clean,
It’s a clean machine.

Un brano nostalgico dalla melodia orecchiabile, ricordando il passato a Liverpool.

Lucy in the Sky With Diamonds (1967)

Lucy in the Sky with Diamonds fa parte dell’ottavo album dei Fab Four: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Il titolo della canzone causò uno scandalo perché alcuni vedevano nel titolo l’acronimo LSD, ma la storia che vive dietro questa canzone scritta da Lennon ha origini più famigliari e tenere. Il figlio di John Lennon, Julian, fece un disegno di una sua compagna (di nome Lucy) di classe mentre camminava nel cielo in mezzo ai diamanti. Mostrando il disegno al padre disse: Guarda papà, Lucy in the Sky with Diamonds.

 

Il testo invece riprende ispirazione dall’opera di Lewis Carroll: Alice nel Paese delle Meraviglie.

Quale che sia l’origine del pezzo, Lucy in the Sky with Diamonds è senza dubbio una delle canzoni che hanno reso grandi i Beatles.

All You Need Is Love (1967)

Scritta da John Lennon, la canzone fu cantata in occasione del Our World, la prima trasmissione tv in mondovisione. La canzone fu scritta appositamente per il programma e riportava il messaggio d’amore universale per tutte le 26 nazioni sintonizzate.

Nothing you can make that can’t be made.
No one you can save that can’t be saved.
Nothing you can do but you can learn how to be you in time.
It’s easy.
All you need is love.
All you need is love.
All you need is love, love.

La canzone venne poi inclusa nell’album del 1967 Magical Mystery Tour.

Hey Jude (1968)

La canzone scritta da Paul McCartney (e come sempre accreditata alla coppia Lennon/McCartney) fu un singolo di grande successo. Il periodo non era dei più facili per i Fab Four che l’anno precedente avevano vissuto un cambiamento radicale nello stile e nelle sonorità.

La canzone è dedicata a Julian Lennon che stava vivendo il divorzio tra il padre John e sua madre Cynthia Powell.

 

Let It Be (1970)

Parte dell’omonimo album la canzone e scritta da Paul McCartney, la canzone si presenta di nuovo a lui in sogno. Paul sogna di parlare con sua madre Mary, morta quando lui aveva 14 anni.

When I find myself in times of trouble
Mother Mary comes to me
Speaking words of wisdom, let it be
And in my hour of darkness
She is standing right in front of me
Speaking words of wisdom, let it be

“Let It Be” (Lascia Correre) è quello che gli consiglia la madre riguardo alle tensioni che stavano affliggendo il gruppo che di li a poco si sarebbero sciolti.

E molte altre

In 10 anni di attività i Beatles hanno inciso molte canzoni che sono rimaste nella storia e che ancora oggi sono parte delle nostre vita. Here, There And Everywhere, While My Guitar Gently Weeps, Love Me Do, Yellow Submarine, Strawberry Fields Forever, Twist and Shout, You Can Drive My Car, Here Comes the Sun, Eleanor Rigby, Blackbird, Come Together, Across the Universe, Hello, Goodbye, sono solo alcune delle tante che potrebbero rientrare in questa lista.

Scopri un capitolo della discografia dei Fab Four in The Beatles: Sgt Pepper & Beyond dal 30 maggio al 2 aprile in occasione del cinquantesimo anniversario dell’album.

2017-05-15T15:52:23+00:00