Come nasce l’album più rivoluzionario dei Beatles

 

È il momento di incontrare nuovamente John, Paul, George e Ringo: dal 30 maggio al 2 giugno al cinema, il film evento The Beatles: Sgt. Peppers & Beyond di Alan Parker ci porta nel cuore della loro storia, durante la nascita di un album leggendario: Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

La genesi di Sgt. Pepper’s

Corre l’anno 1966 e i Fab Four decidono di porre irrevocabilmente fine ai live del gruppo con la data di San Francisco del 29 agosto. Stanchi  e stressati da una vita complicata dagli isterismi della Beatlemania, la voglia di fare musica è ancora accesa.

Su un volo di ritorno dall’Africa, Paul McCartney matura l’intenzione di lavorare a un album eseguito da un gruppo di musicisti immaginari: una banda di ottoni d’epoca vittoriana chiamata Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Secondo alcuni  il nome sarebbe stato ispirato dai contenitori di sale e pepe con cui McCartney stava giocherellando distrattamente in aereo. Altri, invece, ne fanno risalire l’origine al Sergente Pepper, uno degli agenti di scorta dei Beatles del tour del ‘65.

A quel volo intercontinentale seguono centinaia e centinaia d’ore di registrazione per dare vita all’ottavo album del gruppo di Liverpool. Il disco esce il primo giugno 1967 e viene considerato come l’album capolavoro dei Beatles, nonché pietra miliare del pop: vince 3 dischi d’oro, 4 di platino, 1 di diamante e vende 32 milioni di copie nel mondo.

Il primo concept album della storia del pop

Sgt. Pepper’s rappresenta una svolta per l’intero mercato discografico: è il primo concept album della storia del pop.

Ad anticipare la prima traccia c’è un brusio di sottofondo di spettatori che, mentre l’orchestra accorda gli strumenti, attendono l’inizio del concerto. L’esecuzione comincia con la title track attraverso cui la banda viene presentata al suo pubblico.

Seguono altre dodici tracce, tra cui canzoni che sono diventate titoli di culto, come Lucy in the Sky with Diamonds e With a Little Help from My Friends.

Un’icona pop

La copertina, vincitrice di un Grammy come Best Album Cover, rappresenta un vero e proprio manifesto della pop art: si compone di un collage in cui viene rappresentato il pubblico ideale davanti al quale i The Beatles avrebbero voluto esibirsi, fra cui Albert Einstein, Marlon Brando, Karl Marx e Edgar Allan Poe.

The Beatles: Sgt Pepper & Beyond è l’imperdibile racconto dell’anno in cui i Fab Four si congedarono dai live per diventare gli artisti più innovativi del mondo in studio.

I dodici mesi più importanti della storia della band ti aspettano dal 30 maggio al 2 giugno al cinema.

2017-05-15T15:56:53+00:00